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MACCHINE RACCOLTA BARBABIETOLE

STACMEC | LA MECCANICA AL SERVIZIO DELL'AGRICULTURA

STACMEC produce macchine da oltre 30 anni per la raccolta delle barbabietole da zucchero.

A differenza dei tradizionali sistemi di raccolta ad una sola fase di lavoro con l’utilizzo di macchine semoventi, STACMEC propone un tipo di raccolta in due fasi mediante l’utilizzo di normali trattori commerciali.

• Nella prima fase servono due macchine, generalmente collegate allo stesso trattore, una frontale ed una posteriore; la prima frontale si chiama defogliatore modello DE6F ed ha il compito di togliere la foglia ed il colletto della barbabietola, la seconda posteriore si chiama scavabietole modello SV6F ed ha il compito di estrarre le barbabietole dal terreno e prepararle in una unica andana a terra pronte per il carico su rimorchio. Entrambe le macchine lavorano su 6 file contemporaneamente. Le stesse due macchine possono essere unite tra di loro mediante apposito telaio ed agganciate posteriormente ad un trattore con la guida reversibile, in questo caso la macchina si chiama cantiere a retroverso modello RV6F.

• Nella seconda fase un rimorchio di 28 metri cubi di volume con sistema di pulizia incorporato agganciato ad un altro trattore ha il compito di caricare le barbabietole dal terreno, pulirle da terra ed erba in eccesso, e scaricarle su un camion per il trasporto stradale o scaricarle a terra in una apposita area di stoccaggio per un carico successivo. Questa macchina si chiama carro auto caricante sterratore modello AB23S.

Il sistema della raccolta in due fasi ha diversi vantaggi.

Maneggevolezza e stabilità: La configurazione con una macchina frontale ed una macchina posteriore conferisce al trattore equilibrio e stabilità mentre gli ingombri ridotti agevolano il lavoro anche in condizioni sfavorevoli come appezzamenti stretti o passaggi ridotti. L’angolo di sterzata dei trattori moderni permette manovre precise anche in spazi ristretti.

Logistica: la fase di estrazione della barbabietola e la fase di raccolta non sono collegate. I vantaggi dal punto di vista logistico possono essere diversi, ogni azienda infatti può essere flessibile e gestire le varie fasi di lavoro in base alle proprie necessità organizzative. Un altro vantaggio può derivare dal fatto che ci siano condizioni di bagnato estreme: con questo sistema si possono estrarre le barbabietole in un primo tempo entrando nel terreno con un gruppo di estrazione leggero, successivamente si potrà raccoglierle qualche giorno dopo quando le condizioni del terreno permettono l’ingresso nel campo del rimorchio senza danneggiare il terreno, in presenza di terreni argillosi questa tecnica permette alla terra attaccata alla barbabietola di seccarsi e quindi di staccarsi meglio durante la fase di raccolta.

Produttività: le macchine raccolgono sei file di barbabietole contemporaneamente, in base alle condizioni del terreno e al trattore utilizzato è possibile raccogliere fino a 2,5 ettari per ora, la velocità di raccolta per la prima fase è di circa 10/12 km orari mentre la seconda fase avviene ad una velocità media di circa 14 km/hr. Questa differenza di velocità permette al rimorchio di recuperare i tempi morti impegnati nella fase di scarico. Il trattore impegnato nella prima fase invece non ha tempi di fermo produzione.

Risparmio e ambiente: Il totale delle potenze impegnate con un sistema di raccolta in due fasi arriva fino a 290 Kw (max 125 Kw per la prima fase e max 165 Kw per la seconda), utilizzando trattori equipaggiati con motori di ultima generazione si riescono ad ottenere prestazioni elevate, consumi ridotti e basse emissioni. Al termine del periodo di raccolta delle barbabietole i trattori possono essere utilizzati per altre lavorazioni agricole.

Bassi costi: I costi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria incidono in maniera sempre più importante nella gestione economica del proprio lavoro. Per questo motivo viene rivolta un’attenzione particolare in fase di progettazione e costruzione delle macchine a materiali, componenti e trattamenti. Lo scopo è di garantire bassi e costanti costi di manutenzione per la vita intera delle macchine.

Tecnologia: la ricerca tecnologica è in costante evoluzione, ma spesso le innovazioni riguardano solo alcuni particolari che coinvolgono una sola macchina, come nel caso dello scavabietole che da meccanico è diventato idraulico. La suddivisione delle fasi di raccolta con più macchine permette al cliente finale di avere la possibilità di cambiare o migliorare negli anni solo la macchina richiesta, garantendo allo stesso tempo di mantenere un elevato standard tecnologico.